L’errore che fanno alcuni clienti è pensare che il compressore finché va , non si cambia ; ma col risparmio energetico quanti compressori vi sareste pagati nell’arco degli anni ?
I costi del gas e dell’energia elettrica stanno impennando ed è diventato il nuovo problema da porsi per gli anni a venire.

Il compressore è sicuramente la macchina più energivora della vostra attività  ed in alcuni casi può arrivare all’80% dei costi elettrici dell’impresa

Oggi abbiamo compressori con motori a riluttanza assistiti da ferrite , che consentono un risparmio al morsetto del 60% rispetto ai compressori a vite di dieci anni fa .

Inoltre il processo di compressione è fortemente inefficiente : fino al 94% dell’energia elettrica utilizzata da un compressore a vite viene convertito in calore e poi viene disperso , attraverso la radiazione . Solo il restante 6% viene convertito in aria compressa.

Un’unità di recupero del calore correttamente progettata può recuperare ovunque dal 50-94% di questa energia termica disponibile (come calore di basso grado) per riscaldare aria o acqua fino a 90 ° C

Ormai centinaia di clienti si sono affidati a noi per queste analisi e ne hanno successivamente tratto grandi benefici . Ovviamente bisogna mettere mano alla sala compressori , l’errore che fanno alcuni clienti è pensare che il compressore finché va , non si cambia ; ma col risparmio energetico quanti compressori vi sareste pagati nell’arco degli anni ? Oggi anche le piccole realtà hanno imparato ad essere lungimiranti , quanto gli dimostri , dati alla mano,   che un compressore nuovo si ripaga da solo col risparmio ed il recupero di calore al massimo in un anno .

La nostra missione è far prendere coscienza che oggi è possibile risparmiare , la tecnologia c’è .

Abolire le idee preconfezionate è una delle chiavi dell’ educazione ambientale, poiché permette di risvegliare la curiosità pungendo il nostro ego sul vivo

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