Attenti alle applicazioni
La tecnologia inverter non è
alla portata di tutti i costruttori.
ATLAS COPCO vanta il merito di
essere stata la prima a credere in questa applicazione , ed oggi grazie alla
sinergia con SIEMENS e ABB , siamo alla quarta generazione di macchine inverter.
L'aumento dei costi energetici
e la conseguente crescente sensibilizzazione delle aziende a reso questo
prodotto DI MODA : possiamo trovare una ampia offerta di macchine inverter nel
mercato dell'aria compressa ma bisogna fare molta attenzione a cosa si cela
veramente dietro alla sigla inverter , spesso usata con leggerezza.
1) La macchina deve nascere
con l'inverter e non deve essere una applicazione volante ; le macchine ad
azionamento inverter hanno componenti meccanici che fanno si che si possa
sfruttare appieno le potenzialità di questo tipo di gestione . Abbiamo notato
nella quasi totalità delle applicazioni artigianali che una normale macchina
CARICO/VUOTO fosse alla base del sistema , con benefici energetici che non
superavano il 10% . La valvola di aspirazione e la valvola di iniezione
dell'olio devono essere studiate appositamente per ottenere le corrette
performance.
2) Attenzione alle frequenza
di comunicazione che provoca correnti indotte nel motore ; i motori delle
macchine inverter devono avere cuscinetti speciali in grado di non risentire
dell'influenza di queste correnti . Se si usano motori standard l'usura dei
cuscinetti sarà molto elevata
3) Le armoniche generate da
tutti gli azionamenti inverter devono essere ridotte al minimo grazie ad
accorgimenti specifici (fili alto isolamento , percorso dei cavi il più corto
possibile) e devono comunque essere trattenute da appositi filtri . Non
tutti i costruttori montano i filtri di serie . Di solito ci se ne accorge solo
dopo , quando iniziamo ad avere seri problemi sui PLC in giro per lo
stabilimento ed i danni sono a molti zeri.
4) E' importante che il
convertitore abbia un reale dialogo con l'elettronica della macchina ,
altrimenti si rischia di avere un prodotto che sfrutta le potenzialità solo per
una percentuale irrisoria , vedi tutte le applicazioni definite inverter che in
realtà sono solo dei SOFT START
5) Variando la frequenza si
varia il numero di giri del motore e quindi del gruppo vite , ma fino a che
punto si possono spingere le velocità MAX di un gruppo vite senza che ci sia una
usura prematura dei cuscinetti ? E' molto semplice , non bisogna andare
oltre alla velocità nominale di progetto dello specifico gruppo vite . Questi
dati SENSIBILI più sono tenuti riservati , più è probabile che per ottenere
performance elevate si vada a discapito della durevolezza del sistema.